Fitoterapia: gli effetti benefici dell’aglio

L’aglio è sempre stato una delle “droghe” più usate nella medicina popolare a cui sono state attribuite, attraverso i secoli, svariate proprietà terapeutiche. Molte sono solo il frutto della fantasia popolare che ha voluto attribuire a questa, come a molte altre piante ad odore forte e caratteristico, proprietà magiche – non servivano forse le trecce d’aglio a tenere lontani da casa streghe e vampiri? – ma molte sono state confermate dalle ricerche farmacologiche.

L’allicina, che conferisce all’aglio anche il suo tipico odore, è una sostanza ad elevata attività antibiotica sui batteri gram-positivi e gram-negativi, su 68 specie di funghi, molti di interesse medico. L’azione antisettica, balsamica ed espettorante dell’aglio si manifesta sulle vie respiratorie, per cui è efficace sulle affezioni microbiche. L’effetto antisettico è efficace nelle infezioni acute e croniche delle mucose intestinali accompagnate da dissenteria, tifo, paratifo. Ha un’attività colagogo e coleretica, antielmintica, anitidipseptica e contro il meteorismo. Ha anche azione su alcuni funghi (Candida, ecc.) responsabili di vaginiti, è un potente callifugo, nonché un antitumorale in patologie di tipo gastrico. L’allicina inoltre elicita un’azione ipoglicemizzante grazie alla stimolazione del metabolismo epatico, aumento del rilascio di insulina e riduzione della inattivazione dell’insulina.

Accanto all’azione antisettica è notoria quella ipotensiva. L’aglio determina una riduzione della pressione arteriosa sia minima che massima attraverso la vaso dilatazione capillare. Agisce inoltre sull’attività cardiaca con un rinforzo dell’energia di contrazione. L’azione antibiotica dell’aglio è stata studiata anche su molti patogeni delle piante coltivate. Estratti di aglio sono efficaci contro la Peronospora delle cucurbitacee, la scabbia del cetriolo, l’antracnosi del fagiolo, il marciume bruno di pesco e mandorlo; in vitro è stato efficace contro la botrite della vite ed il marciume molle delle solanacee.